Il cervello e la postura
Spesso le persone associano una postura errata al fatto di essere pigri o in sovrappeso, ma in realtà quello che pochi sanno è che l’assumere una postura errata spesso è un evento del tutto inconscio.
Per esempio, la postura di un neonato è carente perché la parte del cervello che controlla i muscoli posturali ancora si deve sviluppare. Questo sviluppo avviene con il crescere del bambino. Nelle varie fasi di crescita il bambino pratica azioni innate come il gattonare, il correre e il giocare, tutte azioni che bombardano di continuo il cervello con stimoli provenienti dalle articolazioni, dai muscoli, dagli occhi e dalle orecchie.
Il progressivo accumularsi di questi stimoli sviluppa il cervelletto e la parte del cervello dedicata a governare la postura. Il cervelletto si trova nella parte posteriore della nostra testa ed è l’organo più importante per la coordinazione dei muscoli, per i riflessi e per mantenerci in una posizione eretta rispetto al campo gravitazionale terrestre.
Infatti, proprio dovuto alla forza gravitazionale il nostro corpo riceve continuamente informazioni dai meccanorecettori i quali sono un tipo di nervo in grado di recepire i movimenti da parte delle articolazioni e muscoli. La gravità dunque è una continua fonte di stimolo per il nostro cervello e di conseguenza per la nostra postura.