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Introduzione
Alla mattina, quando ci si alza con il collo rigido e dolorante, si ha la tendenza ad incolpare il cuscino, il materasso o una posizione notturna sbagliata. In altre occasioni, un movimento brusco del collo può provocare un dolore acuto che ci porta a pensare che qualcosa sia andato fuori posto o che un nervo sia stato pizzicato o compresso.
I problemi del collo, bisogna tener presente, raramente sono frutto di un singolo episodio ma sono generalmente imputabili a cause ripetitive quali: posizioni sedute sbagliate, attitudini lavorative e posturali non adeguate, mancanza di esercizio o altro. Evidentemente alcuni problemi cervicali possono essere dovuti a traumi, colpi di frusta, cadute o incidenti sportivi ma la maggior parte sono di origine insidiosa e non traumatica.

Anatomia
Al fine di capire i dolori cervicali bisogna considerare l'anatomia della colonna: le vertebre, così sono chiamate le ossa che compongono la colonna spinale, consistono di varie parti fondamentali.
La prima sono le articolazione posteriori, chiamate faccette articolari, che uniscono le vertebre a servono a guidare il movimento della colonna. La seconda parte sono i dischi intervertebrali che uniscono i corpi delle vertebre e hanno la funzione di ammortizzare gli urti e permettere una certa quantità di mobilità. I dischi sono composti da degli anelli esterni fatti di cartilagine molto robusta che circondano una parte interna più morbida chiamato nucleo polposo.
Le vertebre sono anche unite e sostenute da muscoli e legamenti: i legamenti forniscono stabilità e resistenza ed i muscoli la forza necessaria a creare movimento. Tra il corpo della vertebra e le parti che formano le faccette e i processi spinosi esiste uno spazio vuoto in cui è situato il midollo spinale. Dal midollo spinale, attraverso i foramina, spazi vuoti che si aprono tra le varie vertebre, fuoriescono i nervi spinali che raggiungono le varie parti del corpo. Tali nervi, oltre a portare i messaggi del cervello agli organi e arti, hanno il compito di portare le informazioni provenienti dal corpo, dolore, tatto, posizione, temperatura ecc, al cervello per essere elaborate. I nervi che fuoriescono dalla cervicale sono responsabili per la zona degli arti superiori che include spalle, gomiti, polsi, mani oltre alla zona del collo e della testa. Il collo presenta, visto di lato, una naturale curva verso l'avanti che aiuta a mantenere in equilibro il peso della testa e a ridurre gli stress.

Fattori di rischio per la cervicale
L'uso dei computer personali è diventato così diffuso da costringere una buona parte dei lavoratori a sedersi davanti ad una scrivania per 8 -10 ore al giorno per guadagnarsi da vivere, spesso assumendo posizioni non ideali. Quando siamo seduti con la testa piegata in una posizione avanzata, posizione assunta da molte persone che stanno alla scrivania, i legamenti che uniscono le faccette e i muscoli posteriori del collo sono sottoposti ad uno stress enorme. Inoltre, la normale lordosi del collo è raddrizzata causando addizionale stress e stiramento ai muscoli e legamenti. Questa concomitanza di fattori, ripetuta molte ore al giorno nel tempo, può portare a discopatie, ernie del disco e sublussazioni, che sono le maggiori responsabili di irritazione dei nervi. Altri sintomi causati dalle sublussazioni possono comprendere cefalee, problemi agli occhi, vertigini, dolori alle braccia e alle mani, parestesie e anche dolori alle spalle.

Mal di testa
Come abbiamo visto, sovente cefalee e emicranie possono essere associate a disordini della colonna cervicale. Quando le vertebre cervicali perdono la loro normale mobilità o assumono posizioni errate, i nervi e i vasi sanguigni possono essere tesi, compressi e irritati producendo sintomi che vanno da un leggero fastidio ad una cefalea acuta. Sovente le cefalee miotensive sono causate da una contrazione dei muscoli del collo o della nuca che possono portare dolore alla testa, tali nodi o punti sono chiamati Trigger Points. Evidentemente altri fattori quali cibi o bevande, alcool, caffeina o stress possono anche causare le cefalee. In tutti i casi, nella ricerca della causa delle cefalee, si deve sempre prendere in considerazione la curva e la struttura della colonna cervicale. La chiropratica si è dimostrata efficace nel trattamento e nella prevenzione delle cefalee.

Colpi di frusta
Molte persone, nel corso della vita, rimangono vittime di incidenti stradali e i tamponamenti rappresentano la maggioranza di tali incidenti. Questi incidenti causano quello che è chiamato un colpo di frusta, ovvero la proiezione violenta e rapida della testa in avanti o indietro, a seconda se si tratta di un incidente frontale o posteriore. Il colpo di frusta danneggia le strutture legamentarie e muscolari del collo e, in caso molto grave, anche le faccette, i dischi e la vertebra stessa causando danni e irritazione ai nervi spinali. Oltre ai sintomi classici di dolore e rigidità al collo possono anche intervenire cefalee, nausea, vertigini, dolori alle spalle e braccia, formicolii alle mani e alle dita accompagnate da debolezza dell'arto.
Una radiografia della colonna può escludere eventuali fratture ma non può determinare la presenza o meno di sublussazioni. Il chiropratico, grazie alla sua istruzione specializzata, sarà in grado di trovare e eliminare tali problemi minimizzando l'effetto del colpo di frusta nel futuro.

L'intervento della chiropratica è indicato fin dai primi tempi dopo l'incidente e può prevenire molti dei sintomi che spesso insorgono a distanza di settimane e mesi dall'incidente.

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