A chi serve la Chiropratica

La risposta è semplice e chiara… TUTTI!
Adulti, bambini, neonati, anziani, atleti e persino animali! Tutti coloro che possiedono una colonna vertebrale sono potenziali nostri clienti!
Ovviamente esistono tecniche molto diverse tra di loro per le varie categorie di clienti e dovete sempre rivolgervi ad un chiropratico qualificato.

Prendiamo come esempio la Geriatria.
Il chiropratico grazie all’utilizzo di opportune tecniche di aggiustamento, può aiutare i pazienti più anziani a migliorare la mobilità e a contenere i sintomi di malattie tipiche della terza età come l’atrosi e l’osteoporosi.
Le tecniche di aggiustamento usate sono di solito molto più dolci e si concentrano spesso anche sul rilascio muscolare. Gli anziani possono trarre un enorme beneficio dalla chiropratica e cambiare radicalmente il loro stato psicologico e psicomotorio. A questa categoria di persone infatti migliorare delle piccole cose nella loro vita quotidiana può veramente voler dire cambiargli la vita. Un anziano che non riesce più a deambulare per il mal di schiena si rinchiuderà in se stesso e tenderà a diventare sempre più sedentario spesso con le conseguenze di attrofizzazione muscolare, piaghe da decubito, depressione e poca voglia di vivere.
Ricordate che non è perché sono vecchi che non c’è più nulla da fare per loro…e sopratutto ricordate che tutti noi un giorno, si spera, diventeremo anziani!

Una persona che ha subito un intervento chirurgico alla schiena può consultare un chiropratico?
Si. Accade spesso che uno stesso disturbo alla schiena si ripresenti dopo mesi o anni dall’intervento. La chiropratica va alla radice del problema, eliminandone la causa e permettendo quindi di evitare una successiva operazione chirurgica.

La chiropratica è controindicata in gravidanza?
La chiropratica non solo non è controindicata durante la gravidanza, ma anzi può rappresentare un valido aiuto per combattere senza farmaci l’eventuale comparsa del mal di schiena, frequente soprattutto dal quinto-sesto mese in avanti. Secondo alcune statistiche statunitensi la chiropratica permette inoltre un travaglio più breve e una fase espulsiva più veloce e contenuta dal punto di vista del dolore.

Ci si può sottoporre a trattamento chiropratico nei giorni del flusso mestruale?
Si, soprattutto se si ha un ciclo doloroso, perché questo sintomo, frequente soprattutto nei primi giorni del flusso, può essere correlato a una sublussazione vertebrale a livello del bacino, della zona lombare e della zona cervicale alta. Aggiustando queste sublussazioni il chiropratico riesce a dare sollievo e a risolvere eventuali anomalie relative alla durata e alla frequenza delle mestruazioni.

I piccoli possono ricorrere alla chiropratica?
Anche i bebè possono trarre grandi benefici dalla chiropratica. Secondo una ricerca danese, le coliche gassose del neonato si protraggono per meno tempo e scompaiono prima nei bambini regolarmente sottoposti a trattamento chiropratico. La stessa Associazione Internazionale di Pediatria Chiropratica (ICPA) consiglia di controllare periodicamente i bambini a partire dai primi giorni di vita.

Gli sportivi possono trarre beneficio dalla chiropratica?
La chiropratica, riportando l’organismo verso uno stato di armonia ed equilibrio, può aiutare gli sportivi, professionisti e non, in due diversi ambiti: da un lato riduce il numero degli infortuni e le loro conseguenze, dall’altro contribuisce al miglioramento delle prestazioni. Già da anni numerosi team di primo piano italiani e internazionali hanno inserito nel proprio staff la figura del chiropratico.