massaggio

Il Massaggio

Una persona potrebbe fare la classica presentazione del massaggio; i soliti copia e incolla…beh.. per me il massaggio non è una semplice descrizione con i suoi benefici e la sua presentazione.

Massaggiare è un’arte e non tutti sono in grado di poterlo fare; sapete perché?

Un vero professionista del massaggio deve:

  • avere una sensibilità tale da poter percepire ogni gesto non verbale del cliente perché sono quelli più importanti per poter personalizzare al meglio le tecniche di massaggio ed avere degli ottimi risultati finali;
  • lavorare su sé stesso perché ogni corpo non è solo costituito da un corpo fisico ma noi siamo fatti di un corpo emozionale, energetico e in quanto tale l’operatore deve lasciare fuori dalla stanza del massaggio ogni tipo di tensione per poi essere pronto a ricevere e dare il meglio di sé; questo prevede un percorso interiore dell’operatore; un percorso con sé stesso;

Ogni massaggio è un viaggio sensoriale dove tutti i sensi devono essere protagonisti: dalla musica al profumo, dalla vista al tatto. Creare una sintonia per intraprendere un viaggio alla riscoperta di voi stessi, lasciandovi completamente trasportare e completamente avvolgere tra le mie mani: questo è il mio obiettivo.

Quando si entra in una stanza da massaggio ci si deve distaccare completamente da tutto quello che ci circonda perché ci pensa già la nostra routine quotidiana a caricarci di pesi inutili e ad allontanarci dalla nostra vera essenza; Contattiamo la nostra parte più intima e  riappropriamoci di quello che abbiamo trascurato (perché è inevitabile che lo abbiamo fatto) e iniziamo a prenderci cura del nostro corpo lasciandoci trasportare in un viaggio sensoriale.

Personalizzare il massaggio come personalizzare il tipo di trattamento in una visita naturopatica per me è fondamentale perché ogni persona è unica nel suo genere, unica nelle sue caratteristiche, nel suo modo di esprimersi, di relazionarsi, ognuno con il proprio vissuto, con il suo modo di pensare, di agire e in quanto tale è indispensabile sapersi adattare per permettere alla persona di lasciarsi andare completamente in un massaggio.

Il massaggio è un primo passo per iniziare ad amarvi e prendervi del tempo per voi stessi senza pensare ad altri. Chi si ama amerà gli altri, chi si rispetta rispetterà gli altri!

Esistono vari tipi di Massaggio:

Il Massaggio Californiano

Adatto per persone chiuse, che amano rilassarsi, che hanno difficoltà ad interagire con l’esterno, persone che soffrono di stress, persone che hanno difficoltà nel lasciarsi andare, nel non farsi “spremere molto”.

Il massaggio californiano è un massaggio molto delicato.

il massaggio californiano è adatto per problematiche psicologiche legate principalmente ad una chiusura in sé cosa che crea disturbi di vario genere.

Negli Stati Uniti questo tipo di massaggio è molto usato per chi ha problemi nell’ambito sessuale in quanto tutto ciò che è bloccato dalla nostra mente blocca anche il nostro corpo; questa difficoltà nel raccontare quello che si prova interiormente, questa difficoltà nel raccontarsi attraverso il corpo può essere aiutato da questo tipo di massaggio delicato.

Questo blocco deriva dalle EMOZIONI: lo dice la parola stessa le emozioni “muovere verso fuori” sono una modalità di comunicazione, di dialogo che abbiamo con l’esterno; quando mancano le parole per dire qualcosa alcuni piangono; alcuni arrossiscono: si usa il corpo. Il pianto è una risposta emozionale;  attraverso la paura abbiamo sudorazione, grido, correre. Risposte emozionali a qualcosa che si sente, che si percepisce. La risposta emozionale è molto soggettiva. Le risposte emozionali sono dei mezzi di comunicazione necessari per vivere nel mondo; chi non riesce ad ascoltarsi e ad esprimersi avrà difficoltà a relazionarsi con il mondo che lo circonda.

L’obiettivo del massaggio californiano è che la persona possa iniziare ad esprimersi, a esprimere comunicando con l’esterno e l’operatore, il massaggiatore è quel filo conduttore che aiuta la persona a liberarsi da sé; Questo si ottieno tramite una manualità di scambio di sensazioni ovvero la carezza; è  un massaggio molto complicato per l’operatore da praticare per 50/60 minuti; è complicato perché si è più abituati a spingere e ad appoggiarci sulla persona. Nel massaggio californiano l’operatore deve avere un unico avvolgimento armonico in modo che la persona si senta coccolata, come se dovessimo massaggiare un bambino di pochi mesi; chi ha problemi a livello psicologico è come se fosse un bambino e nei movimenti lo si deve far sentire protetto per raggiungere e toccare il cuore.

Con questo tipo di massaggio la carezza deve trasformarsi in un intenzione e ogni corpo è diverso; per l’operatore è essenziale dunque comprendere la corretta intenzione.

Se l’intenzione è corretta c’è uno scambio di emozioni tra chi riceve e chi pratica in modo che la persona può liberarsi attraverso brividi, pianto.. quello che nella vita reale non riesce a fare; l’emozione essendo un mezzo di comunicazione deve essere vissuta, deve essere confrontata anche con l’esterno e non solo tra se stessi; piangere in bagno da soli non è uno sfogo sufficiente perché deve essere comunicato; è l’operatore che deve essere concentrato e si assisterà così a una catarsi emozionale; la persona deve sentire l’operatore vicino; l’operatore usa moltissimo i polpastrelli, toccando leggermente per sentire di più; se il massaggio californiano viene eseguito con una pressione più profonda si avrà una risposta muscolare mentre l’organo che è in contatto con il mondo è la pelle e quella vogliamo stimolare.

Le Emozioni contano perché noi viviamo di emozioni; noi dobbiamo sentirci vivi nel mondo. Adoro questo messaggio perché con questo tocco leggero posso arrivare in profondità fino al cuore liberando così molte emozioni nascoste e represse.

Massaggio decontratturante

Il massaggio decontratturante ha la funzione di sciogliere le contratture muscolari che si possono avere a causa di movimenti scorretti o di sforzi fisici, magari dopo un allenamento intenso.

Cos’è una contrattura?

Si tratta di una contrazione involontaria e dolorosa di uno o più muscoli, che diventano rigidi. Inoltre, il tono muscolare aumenta abbastanza da poterlo percepire al tatto.

Le cause possono essere diverse:

  • problemi articolari, squilibri posturali e muscolari
  • sollecitazioni eccessive, movimenti bruschi e violenti
  • mancanza di riscaldamento adeguato, per chi pratica sport
  • sforzo eccessivo senza preparazione fisica idonea

Le zone più colpite sono solitamente la parte lombare e la schiena, ma anche muscoli delle gambe, glutei e braccia.

Le manovre praticate favoriscono l’afflusso di sangue ed il conseguente rilassamento del muscolo coinvolto; usando modi e strumenti diversi il massaggio decontratturante permette di allentare la tensione muscolare, di ridurre gli spasmi muscolari e di scogliere le contratture tramite l’aumento dell’ossigenazione tessutale ripristinando così l’equilibrio muscolare e corporeo; allentando le tensioni muscolari si ottengono anche dei benefici contro il dolore. Vengono spesso consigliati anche una serie di esercizi di stretching e qualche esercizio di attività sportiva aerobico di supporto, per favorire lo scioglimento della muscolatura.

Questa tecnica di massaggio è consigliata non solo per gli sportivi ma anche a tutti coloro che hanno bisogno di ripristinare l’equilibrio fisico e ottenere un risveglio muscolare alleviando rigidità e dolore;

Il massaggio decontratturante consiste in un massaggio mirato sulle zone doloranti e sui muscoli contratti, per rilassare ed eliminare gli spasmi. Si tratta di un massaggio effettuato a scopo terapeutico per ridurre gli stati dolorosi, ma può essere consigliato anche per alleviare stress e tensione generale. È infatti rilassante e favorisce il benessere della parte tesa.

Tante sono le manovre che il massaggiatore esegue sulla persona ma quelle più efficaci in questo massaggio sono certamente le frizioni lente e profonde e gli impastamenti vigorosi nella zona muscolare colpita dalla contrattura; come detto si tratta di una tecnica di massaggio precisa, che va a decontratturare la muscolatura ed è per questo che devono essere appresi studi di anatomia e fisiologia anatomica.

Il massaggio sportivo è decontratturante. Il massaggio sportivo rientra in questa tipologia ed è molto richiesta dagli sportivi agonistici, perché aiuta a migliorare le proprie performance, ridurre i rischi di trauma e velocizzare i tempi di recupero.

Può essere eseguiro anche prima di una pratica sportiva, perché prepara all’esercizio fisico, riscalda i muscoli, stimola la circolazione sanguigna, aumenta l’energia. Così facendo ci saranno meno rischi di crampi e strappi. Grazie al rilascio di endorfine è efficace anche per alleviare lo stress pre-gara.

BENEFICI DEL MASSAGGIO

A cosa serve:

  • Rilassa la muscolatura contratta
  • Migliora la circolazione
  • Favorisce il ricambio metabolico
  • Agevola il drenaggio delle tossine prodotte durante lo sforzo
  • Aumenta l’ossigenazione dei tessuti
  • Accelera i tempi di recupero
  • Produce effetti benefici sul sistema nervoso, favorendo un senso di rilassamento

Quando è opportuno:

  • Prima di un impegno muscolare gravoso
  • Al termine dell’impegno stesso
  • In occasione di una gara
  • Nei giorni di scarico
  • Quando si sente la necessità di raggiungere un migliore stato di rilassamento

Massaggio decontratturante per la schiena

Se si soffre spesso di mal di schiena di certo un massaggio può far bene. In particolare il massaggio alla schiena viene eseguito su un lettino, sdraiati a pancia in giù: il massaggiatore eseguirà dei movimenti circolari con pressioni proprio sui muscoli contratti. Seguiranno movimenti a percussione e piccoli tocchi che servono a rilassare la zona trattata. Esiste poi la tecnica a ventaglio che prevede un massaggio su tutta la schiena iniziando dalla cervicale e ricoprendo tutta la colonna vertebrale: questa tecnica punta al rilassamento di tutta la schiena. Si consiglia soprattutto nei casi di problemi causati da cattiva postura (ad esempio per chi lavora molto al pc) o di tensioni dovute a periodo di forte stress.

Massaggio per la cervicale

Se si soffre di cervicale, il massaggio decontratturante può offrire molti benefici. La tecnica usata dal massaggiatore in caso di cervicale consiste in un tocco decisamente più leggero perchè la parte interessata è più delicata. Un buon massaggio può aiutare a rilassare l’area della cervicale: va ricordato che la cervicalgia può causare anche male all’orecchio, problemi alla vista, perdita di equilibrio e nausea oltre al male localizzato e al mal di testa.

Massaggio decontratturante per le gambe

Il muscolo tensore della fascia lata è situato sul lato della coscia ed è un po’ il punto in cui si concentrano le maggiori tensioni, che possono causare dolori al ginocchio, problemi circolatori, dolori alla coscia, ecc. Per rilassarlo mettete le mani sulla parte esterna della coscia fino a sentire una zona molto più densa delle altre. Massaggiare questa zona esercitando una certa pressione e uno scorrimento delle mani e dei piccoli pizzicotti. Continuare l’operazione fino a quando non sentite un rilassamento del muscolo.

 

 

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